Frutta, verdura, frutta secca, tè, vino rosso, olio di oliva: introdurli ogni giorno con la dieta assicura il pieno di polifenoli (antiossidanti) e acidi grassi polinsaturi, sostanze che, secondo uno studio pubblicato sulla rivista Journal of Alzheimer’s Disease, sarebbero in grado di attivare nei topi le cellule staminali cerebrali, stimolandole a moltiplicarsi e differenziarsi, per dare origine a nuovi neuroni. I risultati potrebbero avere in futuro ripercussioni positive sulle funzioni del cervello umano, in particolare per quanto riguarda la protezione dalle demenze e dall’invecchiamento.
I ricercatori dell’Università Autonoma di Barcellona, autori dello studio, hanno per ora testato queste sostanze su topi da esperimento, utilizzando una «crema» a base di frutta e noci disidratate, cocco, oli vegetali e farine ricche di fibre, messa a punto da un’azienda iberica, la Morella Nuts, e già risultata efficace nel ridurre colesterolo e ipertensione. Hanno diviso i topolini in due gruppi, uno alimentato per 40 giorni con una dieta standard, l’altro con la dieta standard a cui veniva aggiunta la crema e hanno poi analizzato il loro cervello. I polifenoli e acidi grassi non solo hanno determinato l’aumento del numero delle cellule staminali presenti nell’ippocampo (un’area del cervello fondamentale per la memoria), ma anche il numero di cellule nuove e differenziate, rafforzando i collegamenti nervosi compromessi dai processi neurodegenerativi e dall’età. La crema a base di polifenoli e acidi grassi è stata provata anche in vitro su cellule, dimostrando di proteggere dalle lesioni indotte dal danno ossidativo.