Per ora i risultati sono stati ottenuti solo nell’animale da laboratorio, ma in futuro potrebbero arrivare anche sull’uomo: in una ricerca internazionale coordinata dalla Columbia University Medical Center di New York, presto pubblicata sul numero di marzo della rivista scientifica Transplantation, cellule staminali embrionali di topo hanno sostituito con successo le cellule malate della retina, ridando la vista a topi affetti da retinite pigmentosa, malattia su base genetica causata dalla morte delle cellule della periferia della retina, che si manifesta con l’impossibilità di vedere bene nell’oscurità, per poi arrivare a un campo visivo sempre più ristretto, fino alla cecità. Se si riusciranno a superare alcune difficolta, la tecnica potrebbe diventare un nuovo approccio terapeutico anche per altre malattie che causano la perdita di cellule della retina.