E’ stato già denominato “gene di Highlander”: è il Zscan4, un gene che avrebbe un ruolo fondamentale nel mantenere sempre giovani le cellule staminali embrionali. Lo dimostra uno studio, appena pubblicato sulla rivista Nature, condotto da un team di ricercatori del National Institute on Aging (Nia), parte dei National Institutes of Health americani (Nih), fra cui anche l’italiano Geppino Falco dell’Istituto di Ricerche Genetiche Gaetano Salvatore Biogem di Ariano Irpino. La scoperta, ottenuta sui topi dal team diretto da Minoru Ko, potrà avere importanti ripercussioni sulle ricerche anti-invecchiamento, sulla biologia delle cellule staminali e per la medicina rigenerativa. Il Zscan4 guida il continuo rinnovamento delle staminali embrionali, rigenerando periodicamente i loro telomeri, cioè le parti terminali dei cromosomi, praticamente “orologi biologici”, che con il tempo si deteriorano e si accorciano, contribuendo alla perdita di informazioni genetiche e al processo di invecchiamento.