Alcuni ricercatori statunitensi hanno identificato la cellula embrionale capace di differenziarsi nei diversi tipi cellulari che danno origine al muscolo cardiaco.
E’ stata cioè individuata la cellula staminale “madre” del cuore, in grado di differenziarsi poi in cellula cardiaca matura: a dimostrarlo sono i risultati di uno studio condotto all’Harvard Stem Cell Institute di Cambridge, nel Massachusetts, pubblicati sul numero di luglio della rivista Nature. Secondo Kenneth Chien, autore della ricerca, condotta con cellule umane, è una scoperta che ci permetterà di capire come è fatto il cuore umano e quali sono le sue cellule progenitrici.
La ricerca potrebbe avere importanti implicazioni scientifiche, in particolare per quanto riguarda lo sviluppo di tecniche di riparazione e rigenerazione dei tessuti cardiaci danneggiati, necessarie per chi ha problemi cardiaci congeniti o per le persone colpite da infarto.
Ricostruire un cuore in laboratorio partendo dalle staminali è al momento un’utopia, ma c’è la speranza di creare parti di cuore (per esempio le valvole), che una volta trapiantate potrebbero sostituire le zone danneggiate nei cardiopatici o in chi ha avuto un infarto oppure di valutare la sicurezza di farmaci i cui effetti collaterali potrebbero danneggiare il cuore.