Tre scienziate stanno facendo ricorso contro la decisione del governo italiano di escludere le cellule staminali embrionali umane da un recente bando di finanziamento nel campo della biologia di queste preziose cellule. Il ricorso è trattato sulla rivista scientifica Nature. L’avvocato delle scienziate, Vittorio Angiolini, specializzato in bioetica e diritti umani, ha depositato il ricorso presso il tribunale amministrativo di Roma il 24 giugno scorso, sostenendo che escludere le cellule staminali embrionali va contro la libertà di ricerca scientifica sancita dalla Costituzione.
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