La commissione Bilancio, presieduta da Umberto Ponzo (Pd) ha approvato all’unanimità il testo unificato delle proposte di legge regionale 286 e 297 per “Interventi regionali per promuovere l’impiego di cellule staminali emopoietiche da sangue cordonale e placentare per scopi terapeutici, clinici e di ricerca”, di iniziativa dei Consiglieri: Luigi Canali (Pd); Alfredo Pallone, Fabio Armeni e Romolo Del Balzo (Fi-Pdl)
Il progetto di legge che così è inviato al Consiglio regionale per l’approvazione definitiva, intende creare a livello regionale le condizioni strutturali e funzionali in grado di garantire a tutte le partorienti residenti nel Lazio, la possibilità di donare il sangue cordonale e placentare a fini terapeutici, clinici o di ricerca. Si tratta di un provvedimento in grado di rispondere ad una delle ultime sfide poste dalla scienza.
Si disciplina così l’utilizzo che le partorienti possono fare del proprio sangue cordonale e placentare, sia per uso autologo (personale), allogenico consanguineo (cioè favore di un individuo geneticamente correlato alla donna), o allogenico (ovvero verso individuo geneticamente non correlato alla donna).
In particolare, si prevede che gli oneri della conservazione del sangue cordonale placentare per uso autologo, dedicato al neonato o a consanguineo, siano a carico del richiedente, salvo in presenza di patologia al momento della raccolta o di appartenenza a famiglie ad alto rischio di malattie geneticamente determinate. In questi ultimi casi, gli oneri sono a carico del sistema sanitario regionale, così come nel caso di donazione e conservazione per uso allogenico a fini solidaristici.
La Commissione Bilancio, con questo ultimo passaggio della proposta di legge, istituisce di fatto un apposito capitolo nel Bilancio regionale che sarà alimentato nella prossima Legge finanziaria.