Cellule adipose che producono latte: è il risultato ottenuto nei topi dal gruppo di Saverio Cinti, dell’Università Politecnica delle Marche e pubblicato sul numero di agosto della rivista Stem Cells. Le cellule adipose sono state prelevate dall’addome dei roditori (grasso viscerale) e una volta trapiantate nelle mammelle degli animali che avevano appena partorito si sono trasformate in cellule staminali e poi in ghiandole mammarie.
Secondo i ricercatori è la prima volta che cellule adulte si trasformano spontaneamente in staminali e si riprogrammano per diventare un tessuto diverso, una volta inserite in un ambiente differente. Saverio Cinti aveva già dimostrato nel 2004 che le cellule adipose della mammella potevano trasformarsi in ghiandole mammarie, ma ora ha dimostrato che questa proprietà appartiene a tutte le cellule adipose, anche quelle del grasso viscerale, aprendo nuove prospettive per cure future contro obesità e diabete. La possibilità di riprogrammare le cellule grasse significa che in futuro il tessuto adiposo bianco, specializzato nell’accumulare energia,potrebbe essere trasformato in tessuto adiposo bruno, in grado di bruciare calorie. Naturalmente siamo ancora in una fase sperimentale, ma è certamente un altro passo importante.