‘Le staminali ricavate dal sangue del cordone ombelicale possono diventare lo strumento per la cura di patologie altrimenti non curabili’. Lo ha detto Carlo Ventura, direttore del Laboratorio di Biologia molecolare e bioingegneria delle cellule staminali dell’Universita’ di Bologna, al 84/o congresso nazionale della Societa’ Italiana di Ginecologia e Ostetricia (Sigo), in corso a Torino. ‘Finora le staminali ricavate dal sangue del cordone ombelicale sono state impiegate in campo ematologico, ma si intravede la possibilita’ di utilizzare queste cellule per la riparazione di tessuti piu’ complessi come quelli cardiaci, di vasi, pelle, cornee e del sistema nervoso centrale e periferico’, ha spiegato Ventura.
Fonte Aduc Salute