L’apertura dell’amministrazione Obama alla ricerca biotech sta dando forte impulso al settore delle staminali: secondo un articolo comparso su Il Sole 24 ore, la Società Fate Therapeutics di San Diego ha ottenuto la prima licenza statunitense per trasformare le normali cellule dell’organismo umano in staminali pluripotenti, in grado di produrre tutti i tessuti dell’organismo umano, mentre qualche settimana fa un’altra società californiana, la iPieran di San Francisco, si è vista riconoscere un brevetto analogo dall’Intellectual Property Office britannico. La Fate Therapeutics intende utilizzare questa tecnologia per sviluppare cure per malattie degenerative, come Parkinson e demenza senile, ma anche traumi spinali, diabete e lesioni cardiache. La tecnica permetterebbe di trasformare le stesse cellule di un paziente in staminali compatibili per un trapianto e in grado di rigenerare tessuti sani.