E’ il titolo del libro del neurobiologo torinese Luca Bonfanti (Bollati Boringhieri, Euro 20,00), che tratta uno dei temi più controversi della biologia contemporanea: le cellule staminali cerebrali. Hanno enormi potenzialità, sono capaci di generare tutti gli elementi del sistema nervoso centrale, cioè neuroni e altre cellule che formano il cervello, organo per lungo tempo considerato statico e incapace di sostituire i propri componenti. L’autore le definisce “invisibili”, per la loro capacità di trasformarsi, muoversi e far perdere le loro tracce. Dopo annunci talvolta spettacolari, è ora di fare il punto concreto: le ricerche descritte da Bonfanti (la storia si svolge come una vera e propria inchiesta poliziesca) mostrano che è possible coltivare staminali nervose che generino ogni altra cellula del cervello, ma passerà ancora del tempo prima di vederle usate in terapie.