Secondo l’astrofisica Margherita Hack servirebbe una ”disobbedienza civile” da parte dei ricercatori contro i veti sui temi di ricerca più delicati, come quello delle staminali embrionali posti da Vaticano.
In occasione del convegno “La ricerca pubblica come bene comune”, organizzato il 25 marzo a Roma all’Istituto Superiore di Sanità, la scienziata ha ribadito come la ricerca debba essere libera e che all’estero le ricerche continuano e porteranno risultati. Sarebbero proprio questi veti a creare il clima di sfiducia nei confronti della scienza e a portare ad atteggiamenti irrazionali, anche verso gli Ogm.