Nel 2009 sono state bancate in Italia solo 4.376 unità di sangue cordonale ombelicale su un totale di 16.027 unità ottenute con la donazione solidale, circa il 27% del sangue prelevato. E’ comunque cresciuta la raccolta di sangue da cordone ombelicale, anche se solo 1 unità su 3 è poi conservata in Banca. I dati arrivano dal convegno ”Donazione e trapianto di cellule staminali da cordone ombelicale: vent’anni di attivita”’, organizzato a Roma dall’Adisco (Associazione donatrici italiane sangue cordone ombelicale). Il problema, secondo Franco Mandelli, presidente dell’Ail e professore di Ematologia all’Università di Roma ”La Sapienza”, è che le unità candidate alla conservazione devono essere sicure e devono contenere un numero di cellule emopoietiche adeguato al momento della raccolta, in modo da garantire in caso di trapianto una maggiore efficacia terapeutica. Attualmente il totale del bancato in Italia a scopo solidaristico è pari a 28.464 unità, che pone il network italiano tra i primi posti in Europa (solo Belgio, Uk e Spagna hanno superato quota 20.000).