Anche le staminali richiedono cure: una ricerca italiana promossa con 360.000 euro dalla Fondazione Lilly e dalla Fondazione Monte dei Paschi di Siena sperimenterà il primo farmaco per curare le cellule staminali cardiache danneggiate dal diabete. La borsa di studio, assegnata ad Anna Leonardini dell’Università di Bari, valuterà l’efficacia dei nuovi ipoglicemizzanti orali (farmaci analoghi all’ormone Glp-1) sulle cellule staminali cardiache di pazienti diabetici, considerate già la sede della patologia. Il progetto di ricerca prevede in prima battuta l’isolamento delle cellule staminali cardiache prelevate da persone sane e da pazienti diabetici, immerse in un mezzo di coltura, dove possono essere utilizzate per la sperimentazione. Le cellule staminali cardiache delle persone sane saranno poi confrontate con quelle di persone diabetiche e si verificherà se nelle cellule normali è possibile provocare lesioni creando un ambiente simile a quello in cui vivono le cellule cardiache dei malati (iperglicemia). Il passo ulteriore sarà verificare se i farmaci antidiabetici proteggono le cellule staminali cardiache.
FONTE ANSA