“Donarlo a una banca pubblica, in uno dei (pochi) punti nascita che lo raccolgono, o conservarlo per sè, a pagamento all’estero? Per ora sono queste le alternative”. Il mensile “Io e il mio bambino” pubblica un interessante dossier di Chiara Sandrucci sulle attuali possibillità in Italia in materia di conservazione o donazione del cordone. Interessante il sondaggio del portale Qui Mamme secondo cui l’82% è favorevole a conservarlo privatamente anche in Italia. Nell’articolo si dà informazione anche del servizio di conservazione di SmartBank, la prima azienda italiana a operare nel settore che conserva le staminali in Inghilterra a Plymouth.
scarica il pdf dell’articolo