L’utilizzo più consolidato di cellule staminali in ambito clinico riguarda le malattie del sangue, specialmente leucemie. Dopo quello del midollo osseo, grande sviluppo è venuto in queste terapie con il trapianto di sangue del cordone ombelicale, che si è scoperto ricco di cellule staminali emopoietiche. Proprio quest’anno ricorre il ventesimo anniversario del primo trapianto di sangue del cordone ombelicale, eseguito a Parigi dal gruppo guidato dal Eliane Gluckman, presente ieri alla giornata di studio del premio Sapio, dove ha illustrato lo stato attuale della ricerca e le domande ancora aperte che devono guidare le valutazioni cliniche per scegliere le migliori cure.