Il nuovo bando nazionale per la ricerca sulle cellule staminali predisposto dal governo e in discussione alla Conferenza stato-regioni, non prevede progetti sulle staminali embrionali, anzi conterrebbe la loro esplicita esclusione: a lanciare l’allarme è l’Associazione Luca Coscioni, che considera il divieto “privo di fondamento scientifico e in contrasto con l’orientamento di tutti i Paesi leader nella ricerca scientifica, compresi ora gli Stati Uniti.
Dello stesso parere è anche il professor Mario Stefanini, Ordinario di Embriologia e Istologia all’Università di Roma “La Sapienza”, fra gli organizzatori del seminario sull’ “Evoluzione biologica”, organizzato dall’Accademia dei Lincei a Roma, che ritiene eticamente accettabile l’uso delle cellule staminali embrionali a scopo di ricerca.