Il settimanale Oggi pubblica un servizio sulle cellule staminali. Il prof.Paolo Corradini, direttore della divisione di Ematologia dell’Istituto Nazionale Tumori e direttore della cattedra di ematologia dell’Università di Milano sottolinea che “I successi riguardano le malattie del sangue”.
Tra i personaggi noti che hanno conservato il cordone all’estero, Fiorello e Susanna Biondo, Marco Morandi e Sabrina Laganà, Ambra Angiolini e Francesco Renga. Tutti hanno scelto SmartBank.
Segnaliamo che nell’articolo c’è un errore perchè si parla di un canone annuale. SmartBank non prevede pagamenti annuali e conserva le cellule staminali del cordone ombelicale con un costo di 2.250 euro per 25 anni e il pagamento è rateizzabile.
di Alessandra Filograno da dazebao.org
“Ritengo non giusto ma fondamentale che si possa conservare le cellule staminali del cordone ombelicale e ritengo giustissimo che sia la donna a decidere che cosa fare del suo corpo e quindi anche del cordone ombelicale.
Purtroppo esiste una legge in questo campo che limita tante cose e tutto a discapito della ricerca e del miglioramento della salute.” A dirlo è il prof. Umberto Veronesi e non si può dire che non sia un’autorità in materia di medicina e di ricerca.
Scarica il pdf dell’articolo.
L’agenzia di stampa Il Velino intervista Irene Martini, direttore scientifico di SmartBank.
MED - Gap italiano su conservazione staminali da cordone ombelicale
Roma, 17 apr (Velino) - La conservazione delle cellule del cordone ombelicale, fonte di staminali, resta una disciplina non ancora totalmente compiuta nel nostro Paese. La materia è interessante come sempre avviene quando ci si occupa dei progressi che la scienza potrebbe compiere nella lotta ad alcune malattie.
Cara Alessandra, ritengo non giusto ma fondamentale che si possa conservare le cellule staminali del cordone ombelicale e ritengo giustissimo che sia la donna a decidere che cosa fare del suo corpo e quindi anche del cordone ombelicale. Purtroppo Leggi l’intero articolo »
Viene da una bimba nata all’Ospedale San Filippo Neri di Roma lo scorso 31 marzo il record di cellule staminali prelevate da cordone ombelicale. I genitori della piccola Leda, Michela e Federico, avevano deciso a fine febbraio di conservare le preziose staminali contattando SmartBank, partecipando al corso informativo nella sede di Roma e ricevendo subito dopo il kit per il prelievo. I 21 milioni di cellule CD34+ prelevati sono un segno Leggi l’intero articolo »
E’ più alta di quanto si pensi la probabilità di trapianti con le cellule staminali. La notizia viene dai dati resi noti nel numero di marzo di Biology of Blood and Marrow Transplantation (Biologia del Sangue e Trapianto di Midollo).
La percentuale di probabilità di uso delle proprie cellule staminali è salita a 1 su 200. Un dato calcolato sulla base dell’arco di vita fino a 70 anni, facendo
Insieme – il giornale della famiglia - aprile 2008
l’inchiesta in diretta di Laura Ogna
Conservare le cellule staminali?
Un’impresa di straordinaria burocrazia. Ecco il racconto in prima persona.
Persona e danno – 10 aprile 2008 – intervista di Chiara Lalli
Nel gennaio 2008 è stato approvato il decreto milleproroghe sulla conservazione delle cellule staminali cordonali.
Irene Martini, direttore scientifico di SmartBank (biobanca delle cellule staminali del cordone ombelicale), risponde ad alcune domande circa l’importanza del decreto e della conservazione del cordone ombelicale.
Da studi recenti condotti presso la School of Biomedical, Biomolecular and Chemical Sciences, dell’University of Western Australia (UWA) emerge che il latte materno conterrebbe cellule staminali, ancora non differenziate. Ancora non si sa bene cosa possa voler dire in termini di prospettive scientifiche concrete. Ma si può supporre che possano essere utili vista la loro versatilità, in quanto Leggi l’intero articolo »
I ricercatori dell’università della Florida meridionale, che hanno iniettato cellule ematiche del cordone ombelicale in cavie di laboratorio ‘anziane’, hanno ottenuto il ‘ringiovanimento’ dell’ippocampo e la nascita di nuove staminali neuronali. Secondo gli autori dello studio pubblicato nell’edizione online del BMC Neuroscience, i risultati indicano la possibilità di una terapia cellulare per Leggi l’intero articolo »
I biologi dell’Università della California e di Los Angeles hanno scoperto che le prime cellule staminali ematopoietiche di un embrione, hanno origine e si sviluppano nella placenta.
“La scoperta potrà consentire di ricostruire nelle colture cellulari il microambiente embrionale necessario allo sviluppo delle cellule staminali ematopoietiche, per farle crescere e riprodurre in vista di un uso terapeutico in patologie come le leucemie e l’anemia aplastica”, ha osservato Hanna Mikkola, che ha diretto lo studio. Leggi l’intero articolo »
Stati Uniti - Febbraio 2008, Palm Springs, California. La famosa città nel deserto tra Los Angeles e San Diego nella California toccata dalla campagna elettorale per le presidenziali americane. E’ qui che si sono riuniti a metà febbraio gli esperti di cellule staminali in un congresso mondiale. I destini delle cellule staminali, capire come funziona la complessa macchina cellulare e le sue applicazioni cliniche è argomento che appassiona gli scienziati di tutto il mondo, spesso sottoposti a dure critiche ma ancora gli unici a tenere in mano il destino della medicina prossima futura. A presiedere gli oltre cento intervenuti tra biologi, medici, ricercatori e scienziati l’ormai noto Sthephen Minger, l’uomo che ha rivoluzionato negli ultimi mesi la ricerca ottenendo il sì della Gran Bretagna alla possibilità di creare embrioni ibridi uomo-animale per la ricerca. Leggi l’intero articolo »
Sempre più mamme italiane ricorrono alla conservazione delle cellule staminali del cordone ombelicale. Ma per farlo ricorrono all’estero perché l’Italia è ancora in ritardo rispetto agli altri Paesi europei, anche se si apre uno spiraglio con l’approvazione del recente decreto Milleproroghe. Ma anche qualora questo decreto diventerà legge, e lo sapremo entro giugno 2008, l’Italia sembra orientata a scegliere la via della conservazione solidale. Leggi l’intero articolo »
Dopo essersi costituita a gennaio di quest’anno, Assobiobanche, il network delle bio banche italiane per la conservazione del sangue da cordone ombelicale, che ha tra i propri obiettivi anche la formulazione di un codice etico per il settore, ha eletto i suoi dirigenti. Presidente il prof. Luca Marini, docente di diritto internazionale alla Sapienza di Roma e vice presidente del
Comitato Nazionale per la Bioetica (CNB), vice presidenti, l’avv. Alessandro Lerro, Presidente di SmartBank e Leggi l’intero articolo »